Corso di vitivinicoltura biodinamica moderna

L’informazione e la conversione a metodi di agricoltura naturale
sono scopo centrale ed attività primaria della nostra Associazione.
Per questo ci preme pubblicizzare questo genere di corsi,
che oltretutto prevede la grande occasione della GRATUITA’
per gli imprenditori agricoli e coltivatori diretti residenti nel Comune
di Cerreto Guidi (Soci e non dell’Associazione Bio-Distretto del Montalbano).

Dati del corso: 8 – 9 Febbraio 2017, Villa medicea di Cerreto Guidi (Firenze)

I soci dell’Associazione operanti in altri Comuni del Bio-Distretto,
cui il Dott.Anello ha offerto una giornata di formazione gratuita lo scorso dicembre, potranno parteciparvi pagando la quota di iscrizione,
beneficiando di uno sconto.

Con questo corso i tecnici acquisiscono una professionalità e possono detrarre fiscalmente il 50% del costo stesso, oltre a maturare crediti riconosciuti dall’ordine di appartenenza, come attività proprie di formazione.

Per informazioni ed iscrizioni entro il 31/01/17:
info@viticolturabiodinamica.it
oppure via tel 335-5940755 Marta

∼LaLσρ ♣

Montabano in transizione: primi materiali consultabili

Riflettori appena spenti sul convegno “Montalbano in transizione”
dello scorso fine settimana.

Il primo grande risultato è stata l’importante partecipazione delle persone.
Un convegno con l’alternanza di istituzioni, professori universitari,
società civile.
N.8 Tavoli di discussione tematica. E per finire, un incontro condiviso per riassumere quanto affrontato ed emerso dai vari punti di vista.

Tanti i progetti, gli spunti di riflessione, le competenze multiple in gioco,
le criticità con urgenze impellenti.
Da parte nostra, non faremo mancare la passione affinchè la nostra bella collina possa veramente entrare in transizione verso un ambiente principalmente meno inquinato.

In ìntanto pubblichiamo le schede di sintesi emerse dagli 8 Tavoli

Cliccando su questo link potrete trovare alcune foto dell’incontro:
https://drive.google.com/drive/folders/0BzaZE-YEXeDEQ0ZhaTk2OTVvQnM

Vi raccomandiamo la lettura . Grazie.
∼LaLσρ ♣

Resoconto di una mattina in Regione Toscana

Il motivo per cui sabato scorso la nostra Associazione si è presentata in Regione è prima di tutto perchè siamo stati invitati a farlo.
Con l’intento di andare a raccontare quello che abbiamo fatto sul territorio ma soprattutto i progetti su cui stiamo lavorando,
abbiamo colto l’occasione di accettare l’invito ed ottenere da questa insolita esperienza, il migliore risultato possibile
ovvero, almeno una certa visibilità.
In Regione si entra soltanto se invitati da una forza politica, il fatto che questa nostra uscita sia stata associata mediaticamente ad un partito,
non cambia assolutamente la nostra ferma convinzione di essere un’Associazione completamente apartitica.
Quindi chissà, potrà capitare che ci troviate in futuro accostati ad altri simboli e bandiere,
ed allora rammentate che il nostro unico e solo logo è l’omino stilizzato che ride, dietro ad una verde collina.
L’incontro di sabato prevedeva l’avvicendarsi di alcuni di noi come relatori per esporre ad un platea di politici, giornalisti, soci e semplici interessati.
Al nostro Presidente Vittorio Contini Bonacossi è toccato di rompere il ghiaccio raccontando come la sua tenuta agricola si sia convertita da una conduzione di tipo convenzionale, al biologico
affrontando resistenze ed incertezze per poi arrivare a valutare, non solo la fattibilità di gestione ma anche quanto l’ambiente in cui vivi, incide e condiziona la nostra salute.
Rosalba Luzzi assente per influenza, è stata sostituita da Niccolò Fanfani che ha ripercorso i passi dell’Associazione, partendo dal motivo della nascita del comitato promotore fino a giungere ad oggi.
“Il BioDistretto è un modo di crescere, di partecipare, di diventare padroni delle nostre scelte alimentari oltre la siepe dettata dal commercio”.
L’intervento di Daniela Poli ha sottolineato questa volontà di riscoprire la montagna e l’importanza dei tanti soggetti che si stanno ripensando.
Questo ha introdotto il reportage fotografico presentato da Stefania Voli “Montalbano fra bellezza e degrado” proiettato per tutta la mattina sullo schermo dell’auditorium,
realizzato con la collaborazione di decine di fotografi, durante delle passeggiate organizzate da guide ambientali, in giro per i nostri Comuni.
Laura Grassi, ha infatti parlato dell’importanza di “ricostruire la montagna giardino”, un’interazione dell’uomo con la natura mantenendo equilibrio ed estetica.
Di fondamentale importanza il recupero dei muretti a secco anche sotto l’aspetto della funzione idrologica che questi muretti svolgono.
L’idea sarebbe quella di far partire un corso dove re-imparare tecniche ed antichi saperi per la loro ristrutturazione e nuova costruzione.
L’anno 2017 è stato nominato l’anno del turismo sostenibile e qui la nostra Silvia Pinferi ha illustrato proposte e opportunità
per abitanti e turisti interessati alla molteplicità delle offerte culturali e naturalistiche di cui siamo fortunatamente ricchi.
Il messaggio portato da Leonello Anello ha invece sottolineato l’occasione per la nostra Associazione di poter trasformare il territorio dal punto di vista ambientale, portando avanti un tipo di agricoltura che non inquina, creando presidi di aziende che producono prodotti ottimi e competitivi sul mercato.
Il richiamo va all’ex Sindaco di Vallarsa che in modo ammirabile, andando oltre il consenso popolare del momento, in quanto primo cittadino e responsabile della salute pubblica, ha avuto l’ardire di varare un regolamento dove prevedeva che fosse l’agricoltore convenzionale a dover certificare i prodotti chimici che sparge.
Ancora Leonello “l’agricoltura è politica del territorio e politica della salute, le istituzioni devono riconoscerci come soggetto di confronto, le nostre iniziative sono tutte rivolte al vivere in modo piu’ sano”
Tiziana Fabiani ha illustrato la bozza della garanzia partecipata, una discussione che abbiamo appena aperto, vista come alternativa per le piccole aziende familiari che non riescono ad ottenere certificazioni da enti nazionali.
Il gruppo di lavoro che dovrà studiare ed analizzare questa oggettiva esigenza sentita da molte realtà, si sta appena formando ed invitiamo alla partecipazione agronomi, aziende, gasisti o semplici interessati.
Gli ultimi quattro relatori previsti si sono suddivisi i pochi minuti rimasti a disposizione.
Laura Lo Presti ha parlato di alcuni progetti didattici soprattutto rivolti ai bambini, tramite la promozione di corsi di minichef, laboratori sensoriali sul cibo,la creazione di cartoni animati e giochi bio.
Altro argomento proposto dal nostro Presidente è stato quello dell’agronomo itinerante, ovvero la possibilità di avere a disposizione su tutta l’area geografica del Montalbano, un paio di agronomi che visitano fisicamente e periodicamente le aziende per discutere, confrontare, aiutare. Questo potrebbe davvero dare un grosso contributo ai nostri contadini e dare luogo ad una sorta di connessione fra loro.
Il secondo supplente della mattina Fabio Di Gioia, in sostituzione di Tullia Casini, ha letto la relazione svolta sui pesticidi, stimolo iniziale per la costituzione della nostra Associazione, evidenziando come ci sia bisogno di essere molto piu’ informati rispetto al semplice corso per ottenere un patentino.
Il finale è toccato ad Alessio Tanganelli che ha ricordato l’incontro del 21 e 22 Gennaio a Villa la Magia di Quarrata (http://montalbano2016.wixsite.com/montalbanotransition) mostrando slides con il programma definitivo ed il link per iscriversi in modo del tutto gratuito ed aperto a chiunque.
La tensione della mattina è stata sciolta con un pranzo di gruppo in quel di Firenze .
Ed il prossimo fine settimana, si riparte da Quarrata.
∼LaLσρ ♣

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